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Estasi perchè nella nostra visione
giovanile era il culmine da raggiungere. Sensazione perchè
partecipavano all'opera musicale tutti i sensi. Esperimento
perchè l'acquisizione della pratica strumentale
veniva trasformata subito in un oggetto musicale.
Uno dei pensieri più insistente nei giovani è
quello di elevarsi rispetto al proprio ambiente famigliare
e territorriale,cioè fare qualcosa di diverso che
vada ad incidere quello che è ormai una abitudine
consolidata e quasi rassegnata del vivere che si ritrova
nel mondo degli adulti.
La nostra dimensione era la scoperta progressiva dell'intreccio
musicale, dell'accordo che segue o ne anticipa un'altro,
così come la sensibilità espressiva nel
cantare, non importa come, essenziale è buttare
fuori le emozioni. Il long playing "E.S.E"
è stato registrato, con pochissime sedute, negli
studi "Emme Recording" di Roma; al "Third
Ear Lab" di Tivoli; nel "Laboratorio
d'Arte" a Villalba di Guidonia, avvalendoci della
supervisione di Zogoz (tecnico non pagato del gruppo).
Il disco in vinile è ancora disponile per chi fosse
interessato ad averlo. Il Laboratorio d'Arte era una sorta
di ritrovo per gli artisti del posto, vi si poteva dipingere,
suonare, scrivere oltre che ad intavolare discussioni
sulla propria condizione di vita. Il Surrealismo come
mezzo comunicativo ci ha sempre attirato. Il sogno e i
suoi simbolismi sono immagini forti, capaci di dare assonanze
universali.
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